Quello che NESSUNO ti dirà mai…
per ogni singolo musicista ingaggiato nel giorno del tuo matrimonio.
Tutte le aziende o musicisti che hai contattato ti avranno parlato di “offerta”, di “pacchetto”, di sconti, di promozioni ma vuoi sapere DAVVERO come stanno le cose? vuoi sapere come si arriva al prezzo finale?
Vuoi conoscere i costi REALI di ogni singolo musicista e dei servizi che dovrai prenotare il giorno del tuo matrimonio?
La prima cosa che devi capire in maniera inequivocabile è che ogni musicista ha un suo calendario di impegni, più è bravo e richiesto più sara pieno di ingaggi, spesso anche con 2 anni di anticipo quindi quando prenoti un servizio o ingaggi un professionista stai precludendo la possibilità a quest’ultimo di impegnarsi con altri clienti, in pratica ti stai garantendo L’ESCLUSIVA. Il concetto è importante perchè va a definire un CACHET STANDARD che viene calcolato in base ai probabili giorni di lavoro (in questo caso matrimoni) in un anno, mediamente la maggior parte degli impegni si hanno da aprile a metà ottobre pertanto, in base alla media calcolata negli ultimi 10 anni, ogni anno lavorativo sono sono stimate circa 80/90 giornate, questa stima serve a DEFINIRE QUANTO debba guadagnare per ogni giorno di lavoro un professionista che abbia scelto di fare solo questo, e che ha i titoli per farlo.
Sulla base di questa stima viene definito (tariffa standard) il guadagno netto del professionista nella seguente misura:
mezzo servizio: nel caso in cui venga ingaggiato solo per la cerimonia o solo per una prestazione ridotta che lo impegni solo per l’accoglienza (per esempio)
servizio intero: nel caso in cui venga ingaggiato per il ricevimento (non importa se a pranzo o a cena) in quanto, le ore di lavoro EFFETTIVO in questo caso sono sempre comprese tra 8 e 12, si tenga conto anche dei tempi di trasferta, in un matrimonio a cena il musicista esce di casa alle 16 e rientra alle 2/3 del mattino. In un matrimonio a pranzo esce di casa alle 10 e rientra non prima dell 19/20
doppio servizio: nel caso in cui venga chiesto al professionista un extra di ore stimate per il servizio intero, nel caso venga richiesto per esempio di suonare in chiesa e anche al locale, si tenga conto che in questo caso si superano spesso le 12 ore di lavoro effettivo.
Il ragionamento è chiaro e facilmente condivisibile, a questo punto è doveroso elencare la TARIFFA ORARIA MINIMA di alcune categorie professionali (dati Istat 2018):
- Colf e badanti: 4,22€ netti
- Operai manifatturieri (tessili ecc…) 12,18€ netti
- Operai metalmeccanici: 12,69€ netti
- Insegnanti: 23€ netti
- Medici ospedalieri: 33€ netti
ovviamente alle suddette tariffe si dovrà aggiungere la RITENUTA D’ACCONTO pari al 20%
Lasciamo a te la scelta di individuare a quale CATEGORIA PROFESSIONALE appartenga un musicista con diploma di conservatorio o laurea.
Fin qui ti abbiamo dato delle notizie facilmente reperibili, ecco invece la tabella delle tariffe minime per musicista, ovvero….
QUELLO CHE NESSUNO TI HA MAI DETTO!
- mezzo servizio: 80€ + tasse (ritenuta d’acconto o fattura)
- servizio intero: 160€ + tasse
- doppio servizio: da 200€ + tasse (in questo caso la tariffa può subire oscillazioni importanti)
alle suddette tariffe “minime” viene quasi sempre richiesto un contributo spese, se la trasferta è notevole, o un piccolo contributo generico per i costi “veri” della gestione Aziendale, e questo può fare un enorme differenza tra le varie Aziende… ma di questo ne parleremo in futuro.
SEI SORPRESA VERO?
adesso starai pensando a tutti preventivi ricevuti e se tengono conto di queste tariffe….
Sia chiaro, ogni artista è libero di chiedere il cachet che ritiene adeguato al suo livello professionale ed alla sua notorietà, è un mercato libero ed ognuno può ritenersi autorizzato ad applicare la tariffa che ritiene opportuna, del resto se ingaggi un ARTISTA FAMOSO i prezzi non saranno di certo quelli elencati 🙂
Ci auguriamo che questa breve guida ti sia stata d’aiuto.
Valentina Scuto
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